作词 : Arrigo Boito
作曲 : Arrigo Boito
Folletto!
Folletto, folletto,
Veloce, leggier.
Che splendi soletto
Per l'ermo sentier,
A noi t'avvicina,
Che buia è la china,
A noi t'avvicina.
Cammina, cammina, cammina.
Veloce, leggier,
Che splendi soletto,
Folletto …Cammina …
Ascolta.
S'agita il bosco
E gli alti pini antichi
Cozzan furenti
Colle giganti braccia.
Ah!
Ascolta, ascolta!
Ad imo della valle
Un ululato di mille voci
Odo sonar.
S'accosta l'infernale congrega.
Oh! Meraviglia!
Già i nembi, il monte,
Le boscaglie, i cieli
Un furioso intuonar
Magico carme!
Rampiamo, rampiamo
Che il tempo ci gabba,
E il ballo perdiamo
di Re Belzebù;
E' notte fatale,
La notte del Sabba;
Il primo che sale
Ha un premio in più;
Su! Su! Su! Su!
E' notte tremenda
La notte del Sabba.
Su svelti, su forti
Che il tempo ci gabba;
Le nostre consorti
Son giunte lassù.
E il primo che ascenda
Ha un premio di più.
Siam salvi in tutta l'eternità!
Sì!
Saboè! Saboè! Saboè! Saboè!
Largo, largo a Mefistefoele,
Al vostro Re!
O razza putrida,
Vuota di fè.
Che ognun m'adori
Ed umile si prostri al Re.
Ci prostriamo a Mefistofele,
Al nostro Re;
Ognuno atterrasi dinanzi a te,
Al nostro Re.
Popoli! E scettro e clamide
Non date al Re sovrano?
La formidabil mano
Vuota dovrò serrar?
Ecco la clamide,
Non t'adirar.
Or t'ubbidiscono ciel,
Terra e mar.
Ho soglio,
Ho scettro e despota
Son del mio regno fiero.
Ma voglio il mondo interno
Nel pugno mio serrar.
Sotto la pentola
Corri a soffiar,
Entro la pentola
Corri a mischiar,
Sopra la pentola
Corri a danzar.
Eccoti, o principe,
Il mondo inter.