LYRICS
作词 : Jacopo Bordoni
作曲 : Piero Lanini
Tu sei per me quella leggiadra fata
di cui la nonna mi dicea portenti;
tu sei per me quella memoria grata
che non s’esprime con umani accenti;
tu dentro questo cuor lieve discendi,
e mi carezzi, mi baci e mi comprendi!
Dalla tua bocca sgorga un’armonia
fresca rugiada al cuore che languisce,
tu se’ un’arpa che spande melodia,
che commuove, che incanta e che rapisce:
Quando ti guardo un nuovo affetto imparo,
perché il tuo volto m’è cotanto caro!
Ogni ricordo tuo mi è un mar di feste;
se a te penso son calmo e son giocondo,
il tuo sguardo abbonaccia le tempeste
che furenti m’incalzano nel mondo;
se penso a te, mi faccio più giulivo,
mi sorride la vita, e sogno, e scrivo.
Vorrè aver gemme, e portele sul petto
e inondarti di diafano bagliore,
e invece ho sol questo potente affetto
che sale a te dal mio povero cuore.
E’ poco, il so, ma s’altro a te non dono,
nel basso stato mio, merto perdono