歌词
作曲 : Giuseppe Verdi
Non m'inganno... Ella scende!
Anima mia!
(Che far?)
Più dell'usato è tarda l'ora:
io ne contai gl'istanti
co' palpiti del core!
Alfin ti guida pietoso amor
fra queste braccia.
Infida!
Qual voce!
Ah, dalle tenebre tratta in errore io fui!
A te credea rivolgere
l'accento, e non a lui...
A te, che l'alma mia
sol chiede, sol desia.
Io t'amo, il giuro, t'amo
d'immenso, eterno amor!
Ed osi!
Ah, più non bramo!
Avvampo di furor! Avvampo di furor!
Io t'amo! Io t'amo!
Ah, più non bramo!
Se un vil non sei, discovriti!
(Ohimè!)
Palesa il nome!
(Deh, per pietà!)
Ravvisami: Manrico io son!
Tu! Come? Insano, temerario!
D'Urgel seguace,
a morte proscritto, ardisci
volgerti a queste regie porte?
Che tardi?
Or via le guardie appella,
ed il rivale al ferro
del carnefice consegna!
Il tuo fatale istante
assai più prossimo è,
dissennato! Vieni...
Conte!
Al mio sdegno vittima
è d'uopo ch'io ti sveni.
Oh ciel, t'arresta!
Seguimi!
Andiam!
(Che mai farò?
Seguimi!
Andiam!
(Un sol mio grido perdere lo puote!)
M'odi!
Di geloso amor sprezzato
Arde in me tremendo il foco!
Il tuo sangue, o sciagurato,
Ad estinguerlo fia poco!
Dirgli, o folle, - Io t'amo - ardisti!...
Ei più vivere non può...
Un accento proferisti
Che a morir lo condannò!
Un istante almen dia loco
Del superbo vana è l'ira;
Ei cadrà da me trafitto.
Il mortal che amor t'ispira,
Dall'amor fu reso invitto.
La tua sorte è già compita...
L'ora ormai per te suonò!
Il suo core e la tua vita
Il destino a me serbò!
Di geloso amor sprezzato
Arde in me tremendo il foco!
Dirgli, o folle, - Io t'amo - ardisti!...
Ei più vivere non può..