
作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
Nr. 13 - Finale
MASETTO: Presto, presto, pria ch'ei venga,
Por mi vo' da qualche lato;
C'è una nicchia qui celato,
Cheto cheto mi vo' star.
ZERLINA: Senti, senti, dove vai?
Ah, non t'asconder, o Masetto!
Se ti trova, poveretto,
Tu non sai quel che può far.
MASETTO: Faccia, dica quel che vuole.
ZERLINA: sottovoce Ah, non giovan le parole!
MASETTO: Parla forte, e qui t'arresta.
ZERLINA: Che capriccio hai nella testa?
MASETTO: Capirò se m'è fedele,ZERLINA: (Quell'ingrato, quel crudele
E in qual modo andò l'affar.;(Oggi vuol precipitar.)
Entra nella nicchia
SCENA DICIOTTESIMA
Don Giovanni, Contadini e Servi, Zerlina e Masetto nascosto.
DON GIOVANNI: Sù! svegliatevi da bravi!
Sù! coraggio, o buona gente!
Vogliam star allegramente,
Vogliam ridere e scherzar.
ai servi
Alla stanza - della danza
Conducete tutti quanti,
ed a tutti in abbondanza
Gran rifreschi fate dar.
CORO: partendo co' servi
Sù! svegliatevi da bravi, ecc.
SCENA DICIANNOVESIMA
Don Giovanni, Zerlina e Masetto nascosto.
ZERLINA: Tra quest'arbori celata,
Si può dar che non mi veda.Vuol nascondersi
DON GIOVANNI: Zerlinetta, mia garbata,
T'ho già visto, non scappar!
ZERLINA: Ah lasciatemi andar via!
DON GIOVANNI: No, no, resta, gioia mia!
ZERLINA: Se pietade avete in core!
DON GIOVANNI: Sì, ben mio! son tutto amore...
Vieni un poco - in questo loco ;ZERLINA: (Ah, s'ei vede il sposo mio,)
fortunata io ti vo' far.;(So ben io quel che può far.)
Don Giovanni nell'aprire la nicchia scopre MASETTO: DON GIOVANNI: Masetto!
MASETTO: Sì, Masetto.
DON GIOVANNI: un po' confuso
È chiuso là, perchè?
La bella tua ZERLINA: Non può, la poverina,
Più star senza di te.
MASETTO: ironico Capisco, sì signore.
DON GIOVANNI: Adesso fate core.;ZERLINA e MASETTO: Sì, sì, facciamo core,
I suonatori udite?;(Ed a ballar cogli altri)
Venite ormai con me.(Andiamo tutti tre.)
Partono
SCENA VENTESIMA
Si va facendo notte.
Don Ottavio, Donn'Anna e Donna Elvira in maschera; poi Leporello e Don Giovanni alla finestra.
DONNA ELVIRA: Bisogna aver coraggio,
O cari amici miei,
E i suoi misfatti rei
Scoprir potremo allor.
DON OTTAVIO: L'amica dice bene,
Coraggio aver conviene;
a Donn'Anna Discaccia, o vita mia,
L'affanno ed il timor.
DONNA ANNA: Il passo è periglioso,
Può nascer qualche imbroglio.
Temo pel caro sposo,
a DONNA ELVIRA: E per voi temo ancor.
LEPORELLO: aprendo la finestra
Signor, guardate un poco,
Che maschere galanti!
DON GIOVANNI: alla finestra
Falle passar avanti,
Di' che ci fanno onor.
DONNA ANNA, DONNA ELVIRA e DON OTTAVIO: (Al volto ed alla voce
Si scopre il traditore.)
LEPORELLO: Zì, zì! Signore maschere!
Zì, zì...
DONNA ANNA, DONNA ELVIRA: ad Ottavio
Via, rispondete.
LEPORELLO: Zì, zì...
DON OTTAVIO: Cosa chiedete?
LEPORELLO: Al ballo, se vi piace,
V'invita il mio signor.
DON OTTAVIO: Grazie di tanto onore.
Andiam, compagne belle.
LEPORELLO: (L'amico anche su quelle
Prova farà d'amor.)