歌词
作曲 : Wolfgang Amadeus Mozart
Nr. 9 - Quartetto
DONNA ELVIRA: a Donn'Anna Non ti fidar, o misera,
Di quel ribaldo cor;
Me già tradì quel barbaro,
te vuol tradir ancor.
DONNA ANNA e DON OTTAVIO: (Cieli, che aspetto nobile,
Che dolce maestà!
II suo pallor, le lagrime
M'empiono di pietà.)
DON GIOVANNI: a parte; Donna Elvira ascolta La povera ragazza
È pazza, amici miei;
Lasciatemi con lei,
Forse si calmerà.
DONNA ELVIRA: Ah non credete al perfido!
DON GIOVANNI: È pazza, non badate.
DONNA ELVIRA: Restate ancor, restate!
DONNA ANNA e DON OTTAVIO: A chi si crederà?
Certo moto d'ignoto tormento(Sdegno, rabbia, dispetto, spavento_)
Dentro l'alma girare mi sento(Dentro l'alma girare mi sento,)
Che mi dice, per quell'infelice,(Che mi dice, di quel traditore,)
Cento cose che intender non sa.(Cento cose che intender non sa.)
Io di qua non vado via(Non ha l'aria di pazzia)(Se m'en vado, si potrìa)(Da quel ceffo si dovrìa)
Se non so com'è l'affar.(II suo tratto, il suo parlar.)(Qualche cosa sospettar.)(La ner'alma guidicar.)
DON OTTAVIO: a DON GIOVANNI: Dunque quella?...
DON GIOVANNI: È pazzarella.
DONNA ANNA: Dunque quegli?...
DONNA ELVIRA: È un traditore.
DON GIOVANNI: Infelice!
DONNA ELVIRA: Mentitore!
DONNA ANNA e DON OTTAVIO: Incomincio a dubitar.
Zitto, zitto, che la gente(Non sperarlo, o scellerato,)( Quegli accenti sì sommessi,)
Si raduna a noi d'intorno;(Ho perduta la prudenza;_)(Quel cangiarsi di colore,)
Siate un poco più prudente,(Le tue colpe ed il mio stato)(Son indizi troppo espressi)
Vi farete criticar.(Voglio a tutti palesar.)(Che mi fan determinar.)
Donn'Elvira parte